17 novembre 2015

L'orologio nel piatto


Chi non si è sentito almeno una volta imbarazzato come Vivian, protagonista del film “Pretty Woman” magistralmente interpretato da Julia Roberts, dinanzi ad una tavola allestita di tutto punto?
Il Galateo suggerisce come utilizzare le posate e non fa differenza che voi siate mancini o no, unica differenza è per il coltello da pesce, che ha la lama dalla parte sinistra, ma sappiate che esistono in commercio posate adatte appositamente ai mancini.
La regola è quella di utilizzare per prime quelle posizionate esternamente ai due lati del piatto, per andare via via verso l’interno.





Ma come si tengono le posate?
Coltello – viene tenuto nella mano destra, dito indice posto sulla congiuntura tra il manico e la parte non tagliente della lama. Non deve mai essere avvicinato alla bocca, ma può essere utilizzato per aiutarsi a posizionare del cibo sulla forchetta.
Forchetta – tenuta nella mano destra, se la pietanza richiede il solo uso della forchetta, nella sinistra se invece è previsto l’uso del coltello. Deve essere utilizzata con i rebbi rivolti verso il basso e l’indice delicatamente posato sul dorso dell’impugnatura se è necessario infilzare una porzione.
Cucchiaio – mantenuto nella mano destra, non deve essere colmato con la pietanza, bensì riempito solo per i 2/3, deve quindi essere accostato alle labbra dalla parte della punta, sorbendone il contenuto senza risucchio. Ricordiamo che viene posizionato a tavola unicamente se è previsto il servizio di minestre, zuppe e potage.



Durante il pasto e al suo termine qual è la corretta posizione delle posate?

Se durante il pasto desiderate fare una pausa per bere o forbirvi le lebbra con il tovagliolo, le posate andranno lasciate sul piatto con una posizione simile alle 8.20 delle lancette dell’orologio.
I manici delle posate non dovranno mai toccare la tovaglia per evitare che sughi o liquidi scolino lungo il manico. Non andranno nemmeno mai incrociate nel piatto fatto considerato decisamente sconveniente.
Infatti viene considerato un simbolo funesto, pertanto non accettabile al desco, ricordando la figura di Sant’Andrea che non aveva voluto essere crocifisso su una croce uguale a Gesù, chiedendo invece che ne venisse utilizzata una a forma di X.

Quando si è terminato di consumare la pietanza le posate andranno posizionate parallele in direzione delle 6.30




Il linguaggio delle posate agevola il lavoro del personale che sta servendo.
E’ bene ricordare che:
Le posate non si brandiscono come armi, non si gesticola con forchetta o coltello in mano, si deve evitare di produrre rumori durante il loro utilizzo.
La forchetta si porta alla bocca e non viceversa e tutto ciò che è raccolto sulla posata deve essere portato in bocca.
Non si rosicchia la costina infilzata sulla forchetta facendola ruotare mentre si addenta …
Gli spaghetti vanno arrotolati solo sulla forchetta e non con l’aiuto del cucchiaio
Tutto a tavola deve essere consumato con l’utilizzo delle posate, sono ben poche le eccezioni in cui è lecito utilizzare le mani.
Come si mangia … lo leggerete nel prossimo articolo. Vi aspetto!

Anna Ubaldeschi


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