10 giugno 2015


Vi diamo il benvenuto nella nuova rubrica dedicata al Bon Ton e all'arte di apparecchiare la tavola.

Io e Marianna siamo emozionate come delle bambine al primo giorno di scuola, a parlarci di Bon Ton sarà Anna Ubaldeschi.
Ecco una brevissima presentazione di lei.



Sagittario, amante del mare, del sole e delle temperature elevate.
Adoro favole,  leggende e tradizioni.
Sincera all’inverosimile, vivo in mezzo ad un bosco essendo amante della natura pur essendo nata e cresciuta in una grande metropoli come Milano.
Dopo aver insegnato per tanti anni, mi dedico a rendere reali i sogni altrui, progettando e coordinando giorni indimenticabili come nozze, battesimi ed ogni evento che si desideri festeggiare.
Vera passione per l’arte del galateo ed il bon ton, fissazione per l’apparecchiatura della tavola e delle buone maniere.
Attualmente mi occupo di corsi di formazione e workshop tematici sul galateo, collaboro come contributor su tematiche legate al galateo del matrimoni e al bon ton in generale su alcuni portali e blog oltre a curare il mio blog

Ogni mese Anna ci delizierà con un articolo.
Per il primo l'argomento scelto è l'arte di apparecchiare la tavola.....Buona Lettura

Una tavola da far invidia....

Una tavola allestita con cura ed eleganza è invitante, ben predispone alla compagnia e al desco e certamente rivela attenzione nei confronti dei propri ospiti.
Il segreto per ottenere una mise en place perfetta non è certamente lo sfarzo, bensì l’armonia tra tutti gli elementi che la compongono: corredo e servizio, dettagli nei particolari, menu ed infine atmosfera.

Quali sono i punti cardine da tener presente?

Vediamone insieme i salienti.

Tavolo   

Fondamentale che i vostri ospiti possano accomodarsi e desinare con comodità.
Il tavolo dovrà essere di misura sufficiente per poter accogliere il numero di persone in modo agevole, ma non eccessivamente grande, al fine di non disperdere la conversazione.
Sarebbe opportuno tenere presente che la distanza tra un commensale e l’altro dovrebbe essere di circa 60 centimetri.
Attenzione anche all’altezza della seduta delle sedie: la distanza tra la seduta della sedia e il bordo inferiore del tavolo è di circa 25 centimetri.


Teleria 

Utilizzate sempre tovaglie e tovaglioli in tessuto, il tatto e la vista di tessuti naturali è molto più piacevole.
La carta è bandita da qualsiasi tavola formale od informale che sia.
I tovaglioli di carta potranno invece essere utilizzati per un buffet o meravigliosi pic nic immersi nella natura.
La tovaglia deve avere la stessa forma del tavolo e consentire una caduta laterale da tutti i lati di minimo 30 centimetri.
Tuttavia è consentito posizionare una tovaglia rettangolare su un tavolo ovale ed una tovaglia quadrata su un tavolo tondo, purché siano rispettate le cadute minime ai lati.
I tovaglioli devono essere quadrati di almeno 40 centimetri per lato, possono avere colore differente dalla tovaglia, ma debbono essere del medesimo tessuto.
Tovaglia e tovaglioli dovranno essere perfettamente stirati, senza presenza di “gobbe” dovute alla piegatura. Il consiglio è di stirare i tovaglioli lasciandoli senza piegatura in modo di poterne predisporre al momento dell’utilizzo la più confacente rispetto alla mise en place.
La tovaglia invece andrà stirata aperta e piegata, per poter essere ritirata in guardaroba, a freddo e senza ripassare la piegatura con il ferro da stiro. Questo faciliterà la stiratura che andrà fatta al momento dell’utilizzo, meglio se direttamente sulla tavola. 




Piatti, bicchieri e posate 

Saranno da osservare per il loro posizionamento le regole del galateo per l’allestimento della tavola, a cui dedicheremo il prossimo articolo.
Per la scelta della loro tipologia è bene ricordare invece quanto segue:
  • Per inviti formali è opportuno privilegiare materiali nobili quali porcellane, argento o acciaio e cristallo 
  • Per inviti informali è possibile proporre una tavola apparecchiata con creatività, con utilizzo di materiali naturali, colori e forme insolite.


Decorazioni 
Centrotavola, segnaposti ed altre decorazioni utilizzate per donare un piacevole colpo d’occhio e personalizzare la tavola determineranno il tono e, se ce n’è uno, svilupperanno il tema del vostro desco.
E’ importante però ricordare che:
  • la tavola risulterà più elegante se tutte le decorazioni sono realizzate con lo stesso stile 
  • fiori, bacche e candele non devono avere profumi intensi che potrebbero disturbare i commensali 
  • le decorazioni non devono ostacolare i movimenti dei commensali e limitarne il campo visivo 
  • lo stile utilizzato per la decorazione della tavola deve essere il medesimo anche per realizzare elementi decorativi per l’aperitivo e per il dopocena.

Desiderosi di conoscere tanti altri accorgimenti? 

Non vi resta che seguirmi nei prossimi articoli!

Anna

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