23 febbraio 2016

Una sfida a colpi di miele!!!



Per me ed Erica questa è la sfida n. 2... ma questa per me è LA SFIDA!!!

Mtchallenge... TI ADORO!

Carissimi Michael ed Eleonora, con grandissimo piacere ed onore partecipo a questa spettacolare "sfida", ma devo essere assolutamente sincera con voi, mi avete messa in crisi e non stò esagerando. Ho tempestato di messaggi Erica (mia amica e socia di blog) a tutte le ore del giorno e della notte, discutendo con lei tutte le idee culinarie che mi frullavano per la mente in modo da poter creare una ricetta che esaltasse il gusto ed il sapore del miele, utilizzando allo stesso tempo prodotti di stagione e se possibile della mia zona... una mia fissazione.

Le prime idee prevedevano un lievitato, quasi d'istinto mi sembrava la soluzione migliore, ma poi è stato accantonato per accogliere una vaga idea di un predessert semi dolce, poi sono passata ad una zuppetta con delle arance e un crumble di... , poi ad una versione dolce-salata con del gelato... insomma alla fine Erica mi dice "Socia devi deciderti o qua non ne usciamo...".

Ok, devevo mettermi calma e buttare giù delle idee, chiudere gli occhi ed immaginare come doveva essere il piatto finale, provare ad assaporare con la mente i profumi e a valutare gli abbinamenti tra le possibili materie prime. Forse ci sono... Forse, dico...
... e se fosse un antipasto, magari a base di carciofi, pecorino e con una frolla salata il tutto scomposto nel piatto?? .... intrigante... come idea mi piace.

Il miele nella mia dispensa non manca di certo, sia Erica che le mie amiche sanno quanto sia da me apprezzato e me ne regalano sempre ad ogni occasione.
Adoro il miele di corbezzolo, ma adoro anche il miele di sulla, adoro il miele di tarassaco, ma non mi faccio mai mancare quello di arancio dalla Sicilia...
Insomma credo si sia capito che il miele mi piace, giusto un po'...

In questo caso ho preferito usare il miele millefiori del Frantorio di Cornoleda, dei Colli Euganei e del miele di Arancio Bio.
Qui nei Colli si può trovare anche quello di castagno, di erica, di lavanda, di acacia oltre al miele di melata. 

Erica mi aveva regalato del pecorino del Caseificio il Fiorino, che tenevo preziosamente in frigorifero, avevo del miele dei miei amati Colli Euganei (nella dispensa non manca assolutamente mai), dei carciofi freschissimi li avevo appena acquistati al mercato di Este da produttori della zona e la mia ricetta iniziava a materializzarsi... e mi piaceva.
Si mi piaceva, ma spero possa piacere anche a voi.




Premessa:

Amo molto i piatti della tradizione, qualsiasi sia la provenienza, ma a volte mi intestardisco più del solito e cerco di aprire la mia mente, a volte viene apprezzata questa mia apertura a volte la apprezzo solo io, ma devo buttarmi, ho bisogno di provare nuove strade anche per quanto riguarda la presentazione del piatto, non sempre sono armoniose e fotogeniche ma probabilmente mi rispecchiano. Rispecchiano quella che sono in quel determinato momento o forse la voglia di conoscere e di approffondire ambiti fino ad ora poco conosciuti... quindi carissimi Michael ed Eleonora forse ho esagerato troppo ma vi ringrazio per avermi messa in discussione, per aver fatto scattare in me quella voglia di osare, probabilmente a molti di voi non piacerà..., sicuramente il piatto è sbilanciato dal punto di vista dei 2/3 fotografici... ok... forse sarà poco sostanzioso... si ma non deve esserlo visto che lo intendo come un'entréé... forse poco cromatico... si forse... ma chi l'ha assaggiato ha apprezzato molto la sua delicatezza e l'armonia dei gusti. Questo mi ripaga di tutti gli errori.
Mia nonna diceva sempre che maestri non si nasce ci si diventa... io stò solo imparando a volte sbaglio a volte meno. Stò imparando. Attendo i vostri commenti anche negativi, purché costruttivi.




Bando alle ciance... che mi sono dilungata già troppo, a voi la ricetta.

PASTA FROLLA AL PECORINO, TIMO E MIELE D'ARANCIO

Ingredienti:
200 g di farina tipo 0;
125 g di burro;
45 g di miele d'arancio;
6 g di latte;
25 g di pecorino grattugiato;
45 g di uova intere;
35 g di tuorlo;
25 g di fecola (o altro amido);
4 g di sale;
noce moscata;
timo fresco.

Procedimento:
Impastate nella planetaria , utilizzando la K, il burro a pezzetti, il latte, il miele, il sale, una leggera grattatina di noce moscata, il pecorino grattugiato ed amalgamate per qualche minuto.
Aggiungete poi a più riprese le uova intere e i tuorli. Quando il composto sarà ben unito aggiungete la farina poca per volta e miscelata alla fecola, alla fine aggiungete le foglioline di timo sminuzzate.
Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo, avvolgetelo nella pellicola trasparente e riponetelo in frigorifero per almeno 2-3 ore.
Trascorso il riposo, accendete il forno a 180°, stendete un po' della frolla e portatela a cottura.

CARCIOFI CARAMELLATI AL MIELE DI MILLEFIORI

Ingredienti:

5 carciofi,
1 limone;
1 cucchiaio di pinoli;
1 cucchiaio di miele millefiori;
3 cucchiai di olio evo (circa...)
zeste d'arancia bio;
sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

Per comodità io mi sono fatta pulire i carciofi dal fruttivendolo di fiducia, ha tolto le foglie più dure e coriacee e ha lasciato la parte interna più tenera, incluso una piccola parte del gambo.
Tagliate i carciofi in 4 parte e togliete i barbigli interni. Metteteli in acqua fredda dove precedentemente avrete messo il succo del limone.
Mettete ora i carciofi in una casseruola con dell'acqua fredda e portateli a bollore per circa 6-7 minuti. Nel frattempo in una padella antiaderente mettete dell'olio evo, il miele e pochissime zeste d'arancia bio, giusto per richiamare il miele usato nella frolla. Aggiungete quindi i pinoli e i carcifi sgocciolati dall'acqua ed ultimate la cottura. Come ultimo passaggio frullate il tutto fino a farne una purea che metterete in una sacca da pasticcere munita di bocchetta rigata. Fate attenzione a tenere da parte qualche pinolo che vi servirà a decorare il piatto.


VELLUTATA AL PECORINO

Ingredienti:
50 gr di latte intero;
20 gr di pecorino grattugiato finemente.

Procedimento:
Scaldate il latte in un pentolino, aggiungete il pecorino grattugiato e facendo attenzione fate ridurre di 1/3 la salsa. Pepate solo lo gradite.



MONTAGGIO DEL PIATTO

Disponete delle bricciole di frolla a formare una mezza luna, mettete dei ciuffi di crema di carciofi e con un cucchiaino disponete della vellutata di pecorino, e a decorazione delle zeste d'arancia bio, dei pinoli e delle piccole foglioline di timo.

Ok, il piatto è pronto e spero sia gradito.

Buon Appetito, Marianna.













4 commenti:

  1. ... e sai anche questo: il tuo piatto Mi piace! Mi piace la tua ricercatezza nelle materie prime, mi piace il cromatismo (sì, guarda è assolutamente e delicatamente perfetto!) mi piace la presentazione molto minimal e altrettanto chic. Ecco, avrei voluto tanto essere al posto di colui che ha assaggiato. Io dico che non avrei apprezzato "solo" con la vista! Un bacio :)))

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  2. Cara Fausta, relazionarmi con te mi piace tantissimo! Mi rende felice che tu abbia capito il concetto del mio piatto e della ricetta con annessa ricerca dell'impiattamento. Grazie infinite per avermi incoraggiata. Un Fortissimo abbraccio.

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  3. A noi dei 2/3 fotografici importa poco.
    E ci piacciono le persone che osano.
    Ci piace la presentazione molto sofisticata.
    Grazie.
    Eleonora e Michael

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  4. E ci piace anche la ricerca, la passione, la curiosità- e, più di tutti, l'umiltà con cui presenti un piatto che invece ha tutto per essere convincente. Vai avanti così, percè la strada è quella giusta. Bravissima!

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