22 ottobre 2015

Argento o Acciaio: posate in tavola





Fino al 1500 le zuppe si sorbivano direttamente dalle ciotole, il cibo si prendeva e si portava alla bocca con le mani e come coltelli venivano utilizzati i pugnali usati come armi.
L’uso delle posate da tavola era considerato un lusso per nobili un po’ eccentrici.
Solo con il XVI secolo l’uso delle posate a tavola inizia a diffondersi, presso le corti e fra i nobili, realizzate prevalentemente in materiali preziosi come il cristallo, l’onice ed ovviamente oro e argento.
Intorno all’800, con la diffusione dell’acciaio a buon mercato, le posate conquistano anche le tavole della borghesia e del popolo.

Per comporre una tavola elegante ed in linea con i dettami del galateo è bene dotarsi di un servizio non troppo moderno e particolare.
Quando si sceglie un servizio di posate è bene assicurarsi che possegga le seguenti caratteristiche:


I coltelli devono avere la lama più lunga del manico
Le forchette devono possedere i rebbi lunghi, risultando più efficaci nell’infilzare il cibo
I cucchiai devono avere la tradizionale forma con la parte concava allungata, perché è la più efficace per raccogliere e portare agevolmente il cibo alla bocca.

Il servizio minimo di posate deve contenere per ciascun commensale:
Coltelli da portata
Forchette da portata
Cucchiai grandi
Cucchiaini
Forchette da dolce





Importante disporre per ciascun commensale anche di

Coltelli da frutta
Forchette da frutta
Palette per il gelato



Per poter servire in modo corretto le portate di un menu saranno necessari:

Mestolo
Pinza per spaghetti
Coppia di posate di servizio (cucchiaio e forchetta in formato più grande di quelli di portata)
Paletta per dolce
Coltello per torta
Cucchiaio da risotto
Coltelli per i formaggi
Mestolini per salsiere
Cucchiaio dosa gelato



Vi sono poi degli accessori speciali che non sono solitamente contemplati in un servizio abituale:

Coltello e forchetta per il pesce
Cucchiaino in corno o madreperla per il formaggio grattugiato
Posate di corno per servire l’insalata
Forchetta per le ostriche
Pinze per i crostacei
Pinza per il pane
Per tutte le grandi occasioni le posate in argento costituiscono la scelta ottimale. E’ ovvio che la cifra da investire è ingente e quindi non accessibile a tutti.
Una interessante alternativa al servizio in argento è costituita dalla lega d’argento: bella, meno costosa e più pratica. Non si ossida e può essere lavata in lavastoviglie.
Per inviti informali con amici saranno perfette posate in acciaio inossidabile, resistenti e pratiche da lavare.



Sono eleganti quelle con dettagli satinati, spiritose quelle con manici in materiali colorati che dovranno ovviamente concordare con i colori della mise en place.
L’importante sarebbe non mescolare i servizi … vero è che, se non possediamo il numero di posate per effettuare i cambi tra le varie portate, è lecito usare due servizi differenti sostituendoli al cambio di portata.
La mise en place perfetta non contempla mai l’utilizzo delle posate di plastica.



Veniamo a qualche piccola curiosità!
Quando si serve una carne particolarmente alta, ciascun ospite dovrà essere fornito di un coltello da carne con seghettatura molto pronunciata, posto alla destra solo poco prima di servire la portata.
Un trucco per far brillare l’argento in modo naturale è lucidarlo utilizzando il latte inacidito; per pulire macchie difficili ha un ottimo effetto la cenere delle sigaretta; l’acqua di cottura delle patate leva le macchie lasciate dai residui di uovo.
Per evitare che le posate in argento si ossidino è bene avvolgerle in fogli di carta velina e riporle quindi in sacchetti di plastica, ben chiusi e con meno aria possibile all’interno.
Nel Medioevo i nobili si spostavano nel corso del pranzo con le loro “navicelle”, preziosi cofanetti contenenti un calice, le prime preziosissime posate ed un rametto di rosmarino utilizzato come stuzzicadenti …
Vogliamo reinterpretare la tradizione? Leghiamo le posate con un nastro, infilando tra le posate un rametto di rosmarino e magari aggiungendo un piccolo dono in cristallo come ricordo.
Ovviamente sconsigliabile usare il rametto di rosmarino come nel Medioevo!




Ma … come si tengono e si utilizzano le posate?
Vi aspetto nel prossimo articolo!

Anna

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