25 settembre 2016

Segreti



Oggi per il Calendario del Cibo Italiano AIFB, si festeggia la giornata nazionale degli gnocchi, ambasciatrice Susanna Cannetti, leggete qui il suo post.

Inutile dire quanto gli gnocchi siamo imposrtanti per il Veneto, in tutte le case di campagna e di montagna le nonne facevano gli gnocchi, le mamme fanno gli gnocchi, che siano conditi con i sughi classici di carne, o di verdure o di pesce in ogni famiglia c'è il giorno riservato agli gnocchi.
Per la mia famiglia era il giovedì, addetta alla preparazione ovviamente la nonna, che di buon mattina cuoceva le patate e con pazienza li preparava uno a uno.
All'epoca finita la scuola si pranzava da nonna, entrambi i miei genitori lavoravano e quindi alle 13.00 in punto nonna serviva in tavola a tutti,  per la cronaca in 7.
Poi passava lo zio gilberto sposato con e figli a prendere la sua porzione di gnocchi per la sera, e alla fine arrivava mamma circa versio le 14.30 e anche lei aveva il suo piatto pronto.

Per questa giornata però ho deciso di partecipare non con la ricetta di nonna ma con la ricetta di cui sono molto fiera e che mi ha permesso di essere selezionata dal Consorzio del Parmigiano Reggiano per essere una delle 30 blogger protagoniste del libro 4Cooking, scelta da una giuria composta da chef.

Gnocchi alle nocciole con fonduta di parmigiano reggiano


Ingredienti per gli gnocchi x 4 persone

500 gr di patate schiacciate
100 gi farina di nocciole
farina tipo 1 q.b.
100 di parmigiano reggiamo 36 mesi grattuggiato

Ingredienti per la fonduta
100 gr di panna fresca
100 gr di parmigiano reggiano 24 mesi
  50 gr di parmigiano reggiano 36 mesi


Procedimento

Lavare le patate e metterle a bollire intere con la buccia in una pentola.
Quando le patate saranno cotte (difficile individuare il tempo, che varia in base alla grandezza delle patate) sbucciarle e schiacciarle con lo schiaccia patate.
Quando avrete schiacciato tutte le patate aggiungere, farina di nocciole e parmigiano e cominciate ad impastare, aggiungete la farina bianca man mano che l'impasto lo richede.
Dovrete ottenere una impasto solido ma non appicicaticcio.
Quando l'impasto è pronto dividerlo in pezzi.
Per ogni pezzo fate un serpente e tagliate dei tochetti e formate delle palline di circa 2 cm di diametro.
A questo punto potete dare agli gnocchi la forma che più vi piace, io ho pensato di farli come degli ovis mollis, con un piccolo incavo al centro così che il condimento si depositi dentro.




A questo punto preparare il condimento.
Ho pensato di prepare una fonduta di Parmigiano Reggiano 24 mesi grattuggiato.
 
Procedimento per la fonduta

Mettere la panna, in una ciotola d’acciaio, aggiungiamo il Parmigiano Reggiano, la proporzione tra questi due ingredienti dev’essere quasi uno ad uno.
Porre la ciotola su di una pentola con al suo interno acqua calda quasi in ebollizione.
Lavorare con la frusta, fino a quando il composto risulterà vellutato e piacevole al palato, l’unica attenzione che dobbiamo prestare in questo caso è quella di non superare mai gli 80°C altrimenti la nostra crema risulterà “ farinosa” a causa di una reazione del formaggio.

Portare ad ebollizione abbondante acqua salata,  tuffare dentro gli gnocchi.
Quando verranno a galla, lasciare cuorcere 1 minuti e scolarli, facendo molto attenzione a non rovinarli.
Condire con la fonduta e servire con una spolverata di farina di nocciole e pepe.








13 commenti:

  1. Ma un piatto per me...c'è? Io passo subito! Complimenti cara! Davvero un piatto delizioso!

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    1. Ciao cara, guarda ne ho fatti una quantità industriale che ho distrubuito ad amici, parenti e vicini di casa, ma se passi di qua un piatto per te lo trovo sempre.
      Un abbraccio Erica

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  2. devono essere stati goduriosi! Mi sentivo in testa il sapore solo a leggere gli ingredienti!!

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    1. Ciao Giuliana, ero molto incerta del risultato ma devo deire che sono stata piacevolmente sorpresa. Il sapore è veramente molto particolare e conquista.
      Grazie mille Erica

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  3. Mamma mia che bontà!! Devo assolutamente provarli. Fantastici Erica

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    1. Ciao Cecilia...grazie infinite !!
      Un abbraccio Erica

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  4. Questi sono i momenti in cui maledico la mia intolleranza a qualsiasi tipo di latticino, il tuo piatto è invitantissimo!

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    1. Ciao Daniela...se utilizzi il parmigiano oltre i 36 mesi di stagionatua non c'è più la presenza di latticini, certo dovresti utlizzare anche la panna vegetale....sarebbe un esperimento da fare !! Pensaci.
      A questo link trovi tutte le info in merito: http://www.formaggio.it/senza-categoria/grana-padano-e-parmigiano-reggiano-per-gli-intolleranti-al-lattosio-meglio-se-stagionat

      Ciao grazie Erica

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  5. Questi sono i momenti in cui maledico la mia intolleranza a qualsiasi tipo di latticino, il tuo piatto è invitantissimo!

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  6. La farina di nocciole negli gnocchi devo provarla assolutamente! Che dire, questa versione, con la fonduta sopra, è davvero invitante. ottima anche l'idea dell'incavo per raccogliere il condimento.
    Grazie per il prezioso contributo!

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    1. Ciao cara, grazie mille...è veramente un piatto molto "godurioso"
      Un abbraccio alla prossima
      Erica

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  7. Favolosi questi gnocchi di nocciole con la fonduta! :P

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