24 giugno 2016

Pizza dei nuovi incontri - MTChallenge #58



E siamo arrivati al 5 di giugno...giorno in cui esce la ricetta nuova per la sfida #58 di MTChallenge,
e io sono a New York...quindi sono in differita di -6 ore, senza pc solo con il cell, quindi non potrò leggere degnamente il post di lancio...ma niente panico !!!

Ma andiamo con ordine.

La sfida #57 del cheesecake proposta da Fabio e Annalù del blog Assaggi di Viaggio è stata, almeno al momento, quella che mi ha portato più soddisfazione visto la menzione avuta, ma anche perchè adoro preparare i cheesecake, mi diverto sempre molto a sperimentare gusti e abbinamenti diversi.

Antonietta Golino del blog La Trappola Golosa ha visto la sfida #57 di Maggio con una Caprese Cheesecake...
Bene archiviato anche maggio ora si aspetta la sfida successiva...con le ragazze Sara, Valentina e Lucia, ragazze...io parto per NY ma tenetemi aggiornata su tutto...ormai la nostra chat è veramente un bellissimo momento di condivisione di ingredienti, pareri, suggerimenti, ecc.
Il 1° giugno mi sveglio e trovo non esagero 297 messaggi, da li capisco che la spida #58 MTChallenge è uscita.

http://www.mtchallenge.it/2016/06/mtc-n-58-la-ricetta-della-sfida-e.html


Da vincitrice Antonietta ha diritto a scegliere la sfida successiva... e credetemi me lo sentivo, ha scelto la Pizza !!




Ma non una pizza qualunque, la pizza del disciplinare napoletano...e penso subito....come caspita si fa a fare la pizza napoletana senza forno a legna ???? Boh
Spero che nel post di Antonietta ci sia scritto tutto...ma essendo sempre a NY non ri3sco a leggere bene il post. Le ragazze mi dicono, no forno a legna, no impastatrice....NO IMPASTATRICE ???? e io come cavolo faccio ?? Con il problema che ho al tendine del gomito dx dovuti ai 20 anni di tennis agonistico, non riesco nemmeno ad aprire un barattolo, figuriamoci ad impastare a mano per 20 minuti...e niente mi ero quasi rassegnata a non partecipare questo mese...
Sara è anche lei un po' depressa, non ama molto i lievitati e quindi è un po' giù di morale.
Valentina ha lo stesso problema mio.
Lucia invece da napoletana verace non si perde d'animo ed è la prima di noi che sforna luna serie di magnifiche pizze.

Mi piacciono molto i lievitati ve lo confesso, soprattutto quelli salati, pizza e pane...ho partecipato a corsi e ho una valanga di libri deig uru della lievitazione....Ma credetemi è un mondo talmente imprevedibile che basta poco per realizzare una ciofecca.
Impasto tutte le settimane ma sempre con la mia fida Alice, la mia kitchen Aid, a mano mai fatto.
Però conosco abbastanza le basi, ma non sopporto l'idea di non poter partecipare.

In tutto questo sono sempre a NY.

Rientrata da un viaggio che mi ha riempito gli occhi e il cuore, è il momento di affrontare il problema...come cavolo partecipo ??



Sono fuori in giardino che parlo con la mia vicina, che le racconto del viaggio e improvvisamente mi dice: Ma...che sfida c'è questo mese???
Io rispondo: la pizza
E lei: Wow è il tuo pane non dovresti avere problemi..
E io: invece si non posso impastare con Alice, devo usare le mani e lo sai che non posso.
E lei: Noooooooooo che cavolo....
Dall'alto arriva una voce maschile.... te la impasto io la pizza se vuoi....
Entrambe alziamo gli occhi e chi c'è ? Il mio nuovo vicino, arrivato da circa 3 mesi circa, che mi guarda e mi ripete...te la impasto io la pizza....se poi mi inviti a cena a mangiarla....
Io e Paola (la mia vicina) ci guardiamo e lei si mette a ridere e dice....ottima idea...assolutamente si....
Ma secondo voi che ci sta a provare????
Lo guardo e dico...ma sai impastare?
E lui...certo che si !!!
Va bene dico io...aggiudicato !!!
Per farla breve...quando ho deciso di impastare lui purtroppo non era a casa allora in qualche modo ho impastato io, facendo moltissimi intervalli e mettendo la forza che potevo.
Per chi se lo stase chiedendo...si l'ho invitato e ho ricevuto anche i complimenti !!!



Maturazione in frigo, lievitazione in teglia - Idratazione 65%
diametro stampo 32 cm
Ingredienti
450 g di farina
290 ml di acqua
12 g di sale
1 g di lievito di birra


Per la farcitura
mozzarella fior di latte
prosciutto crudo dolce (io del consorzio di montagnana DOP)
burrata
pistacchi




Procedimento
Setacciare la farina, trasferirla in ciotola, fare la fontana, aggiungere il lievito di birra sciolto in una tazzina di acqua prelevata dal totale, il resto dell’acqua e il sale sulla farina, verso il bordo della ciotola.
Iniziare a incorporare man mano la farina,  intridendola con le dita e poi una volta terminato ribaltare sul piano da lavoro e impastare per 15 minuti, piegando e ripiegando più volte, schiacciando l’impasto senza strapparlo.
Trasferire in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar a temperatura ambiente per 1 ora.
Trasferire poi  in frigo per 20 ore.
Togliere dal frigo e lasciar a temperatura ambiente per 2 ore e comunque fino a quando l’impasto risulti gonfio.
Ribaltare sul piano da lavoro, dividere la massa in 2 panetti, stendere con le mani, senza schiacciare, ma allargando l’impasto dal centro verso il bordo, infilare le mani sotto il disco di pasta fino a poggiarlo su metà avambracci e traferire in una teglia oliata.
Lasciar lievitare altre 2 ore.
Accendere il forno a 250°, la temperatura massima che il mio ha, 30 minuti prima di infornare.
Farcire la pizza con la mozzarella tagliata a dadini ed infornare per 15 minuti, o quando vedete se la pizza è ben colorata, abbiate la cura di non far cuocere troppo la mozzarella.
Togliere la pizza dal forno e sfornarla su una griglia.
Farcire con gli altri ingredienti, prosciutto crudo, burrata e un trito di pistacchi.
Ultimamente preferisco le pizze bianche...


Ve lo dico è ottima, super croccante...come piace a me !!





11 commenti:

  1. Ma il vicino? Qui bisogna fare un'altra pizza! ;-)

    RispondiElimina
  2. Grandissima Erica! Pizza sublime, con quel condimento (burrataaaaa...prosciuttooooo) e perfetta nella lievitazione, per quello che posso saperne. E che storia buffa! Davvero la cucina unisce come nient'altro! Anche se, a Firenze, una scena del genere non potrebbe mai succedere. E meno che il nuovo vicino sia un non-fiorentino! :-)
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Alice, grazie mille....ti confesso che burrata e crudo sono uno dei miei accostamente preferiti.
      Anche i veneti sono come i fiorentini, molto chiusi..forse abitare in un paesotto (15.000 abitanti) facilita un po' le cose. Tra vicini ci facciamo anche le cene in giardino.
      Un abbraccio alla prossima.
      Erica

      Elimina
  3. Bella questa cosa che l'MTC ormai coinvolge anche amici e vicinato :-D Il cibo alla fine è un mezzo anche per socializzare.
    Ci credo che ha gradito, ha un ottimo aspetto.

    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fabio, si hai proprio ragione, il cibo è un potente strumento di socializzazione. Ormai MTC lo conosce tutto il vicinato e ogni inizio mese la domanda è: hai visto ? Cosa è uscito questo mese ?
      Bellissimo
      Ciao alla prossima
      Erica

      Elimina
  4. Erica ma sei stata davvero in gamba; potere dell'Mtc o della pizza, comunque hai affrontato un grande ostacolo superandolo brillantemente
    Hai fatto bene a scegliere una pizza un po più idratata in modo da fare meno fatica anche perchè grazie alla maturazione in frigo hai potuto impiegare meno tempo per l'impasto
    La farcitura dalle note fresche e acidule la trovo ideale per questa stagione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonietta...l'impasto è veramente ottimo, come avrai potuto vedere non amo molto le pizze super sottili, per i miei gusti questo impasto è l'ideale. La farcitura è una delle mie preferite.
      Ora dovrò impastare 5 kg di farina per la cena condominiale.
      Potere della pizza...
      Ciao grazie della sfida...alla prossima
      Erica

      Elimina
  5. Erica ma sei stata davvero in gamba; potere dell'Mtc o della pizza, comunque hai affrontato un grande ostacolo superandolo brillantemente
    Hai fatto bene a scegliere una pizza un po più idratata in modo da fare meno fatica anche perchè grazie alla maturazione in frigo hai potuto impiegare meno tempo per l'impasto
    La farcitura dalle note fresche e acidule la trovo ideale per questa stagione

    RispondiElimina