13 maggio 2016

Una generosa carica di energia




Continuano i festeggiamenti della settimana della mandorla, per il Calendario del Cibo Italiano AIFB, Ambasciatrice Flavia Silipigni Galasso, qui il suo post.

Quando per la colazione mi viene richiesto un dolce, inutile, la ricetta della torta di mandorle e carote è la più gettonata; trovata in un libretto di cucina montanara preso, a Merano, giusto qualche anno fa... mi fa ancora ricordare quel bel week end trascorso tra le montagne innevate.

Al mattino con una tazza di caffelatte credetemi... vi da una buona carica di energia tale da affrontare la giornata, anche la più difficile.

In questo caso ho usato le mandorle con la buccia, le ho leggermente tostate nel forno per qualche minuto, per fare in modo che esaltassero ancor di più il loro splendido sapore...
Certo le mandorle sono come caramelle, quando inizi a mangiarne una, la seconda vien da sè. 

Quando il mio mandorlo inizia a far cadere le mandorle, nel fine settimana con mio papà, ci arrampichiamo fino all'ultimo ramo per raccogliele, togliamo l'involucro verde esterno e le mettiamo ad asciugare al sole tutti i giorni, fino a quando saranno ben asciutte, un lavoro non da poco dato che se ne raccolgono cassette intere... poi durante l'inverno vengono rotte per ricavarne il frutto, la mandorla. Viene riposta in sacchettini sotto vuoto e quando ci servono, sia per un dolce che per uno spuntino salutare o perchè no... in aggiunta a un piatto di pasta, non dobbiamo andare al supermercato, ma usare quelle di nostra produzione.



Ingredienti:

250 g di mandorle macinate;
250 g di carote;
200 g di zucchero;
100 g di fecola di patate;
6 uova,
le zeste di un limone,
zucchero a velo per decorare.

Procedimento:

Separate i tuorli dagli albumi e sbatteteli con lo zucchero, una presa di sale, le zeste del limone e lo zucchero fino ad ottenere una massa cremosa e chiara. Aggiungete le carote, lavate, asciugate e grattugiate. Incorporate poi la fecola mescolata alle mandorle macinate. Montate gli albumi a neve molta soda prima di amalgamarli all'impasto. Mettete infine il composto in uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti. La prova stecchino vi aiuterà a controllare la cottura interna del dolce.
Prima di portare in tavola, spolverate la torta con zucchero a velo e decorate a piacere con le mandorle.

Alla prossima. Marianna



2 commenti:

  1. mi chiedi se mi piace??La trovo favolosa, così perfettamente "umida", invitante...mi hai dato una bellissima idea per un tè con le amiche, grazie davvero!!!

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  2. Cara Flavia effettivamente per un thé pomeridiano con le amiche è perfetta. Buona compagnia e buon cibo sono un ottimo connubio. Grazie, Marianna.

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